venerdì 11 agosto 2017

Recensione: "Tutte le stelle del cielo" di Angela Contini

Buongiorno lettori! Come state? Oggi sono riuscita a scrivere la recensione di Tutte le stelle del cielo di Angela Contini a distanza di qualche giorno. Ho sentito infatti il bisogno di raccogliere i pensieri su questo libro e questo è ciò che ne è venuto fuori!



Tutte le stelle del cielo

di Angela Contini
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 283 ▪ Prezzo: 5,90 €
Data di pubblicazione: 4 maggio 2017
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TRAMA: La vita di Kyle Hawkins è alla deriva. Quando viene arrestato per guida in stato d'ebbrezza, possesso di stupefacenti e tentata violenza su una ragazza, il padre lo spedisce nel Vermont ad aiutare il nonno, che ha un negozio di fiori. La provincia è l'inferno per Kyle che, senza amici, va nell'unico bar della cittadina a ubriacarsi; ma è proprio lì che lavora Katherine Hutchinson, la vicina di casa del nonno con mille problemi, innamorata di Kyle da sempre. Sarebbe meglio per entrambi stare lontani, ma Kathy è ancora attratta dal ragazzino di quattordici anni a cui ha dato il primo bacio, mentre l'attaccamento di Kyle alla ragazza diventa un modo per scacciare i suoi demoni...

L'AUTORE:
è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato Tutta la pioggia del cielo e Tutte le stelle del cielo.

LA MIA RECENSIONE:

A Kyle, perché tutte le stelle di questo cielo illuminino la tua via e tu non ti perda mai. Così saprai sempre dove andare.

Tutte le stelle del cielo è il nuovo romance di Angela Contini che ho conosciuto grazie alla saga Star Heroes Chronicles e Tutta la pioggia del cielo. Ho adorato questa autrice in tutte le salse, dal fantasy al romance e non potevo di certo perdermi questo libro.

Kyle, 28 anni, non ha ancora fatto ordine nella sua vita. Serate allo sbaraglio con l’alcol protagonista, possesso di droghe e vari arresti alle sue spalle. Lui, il figlio di un poliziotto. I suoi genitori non sapendo più come gestirlo, decidono di mandarlo per un anno a Pretty Creek, nel Vermont, da suo nonno. Proprio come quando era piccolo. La nuova vicina di casa è Katherine, la stessa ragazza che gli piaceva tanto quando aveva 14 anni. La vita di Katherine però è cambiata da quando erano solo ragazzi: ha un figlio, una madre molto malata di cui prendersi cura e un cuore solitario. Katherine e Kyle sono destinati ad incontrarsi di nuovo, una seconda possibilità per entrambi per curarsi e guarire le ferite più profonde.

I protagonisti di questa storia mi hanno conquistata. Inizialmente ho avuto qualche dubbio con Kyle. Mi chiedevo come fosse possibile a ventotto anni comportarsi come un sedicenne, ma la risposta è poi arrivata da sola. Kyle ne ha passate tante e con lo scorrere delle pagine ho iniziato a comprendere il suo personaggio a trecentosessanta gradi. Katherine è una ragazza piena di energie, positività e tanta, tanta forza. Un esempio. Qualcuno che alla fine ho ammirato. E’ incredibile come Angela abbia creato questi personaggi, così veri, così pieni.

Anche la storia mi è piaciuta, seppur semplice, non di certo scontata o banale. A mia sorpresa nella parte finale mi sono ritrovata con gli occhi lucidi ed è lì che ho pensato “wow”. Non pensavo di emozionarmi così.

Mi è piaciuto anche tutto ciò che ha fatto da cornice a questa storia d’amore: il negozio di fiori del nonno, la famiglia di Kyle e il rapporto con il padre, la piccola Petty Creek immersa nella neve, il negozio di pasticcini.
Un libro che scoppia di sentimenti, di vita vera, di seconde possibilità, di stelle che illuminano i percorsi più bui.

Valutazione:

Non mi resta che consigliarvi questa lettura e tutti i libri di questa autrice! *-*
Dreaming Fantasy

lunedì 24 luglio 2017

Recensione: "Il racconto dell'ancella" di Margaret Atwood

Buongiorno lettori!
Qui è appena passato un fortissimo temporale e le temperature sono crollate a 14 gradi, ma ben presto tornerà il caldo. Da voi come è il tempo?
Oggi sul blog vorrei parlarvi di un romanzo che ho iniziato a leggere grazie al gruppo di lettura organizzato da Veronica del blog She was in wonderland: Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. Il GDL è tutt’ora in corso, ma io non sono riuscita a rallentare e ho già finito tutto il romanzo! Immaginate il motivo! Da questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1985, ne è stata tratta la serie TV omonima che ho iniziato subito dopo aver concluso la lettura. Anche la serie TV si sta rivelando meritevole! Ma oggi sono qui per parlarvi del libro...



IL RACCONTO DELL'ANCELLA

di Margaret Atwood
Editore: Ponte alle grazie ▪ Pagine: 398 ▪ Prezzo: 16,80 €
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017
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TRAMA: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.

L'AUTORE:
Margaret Atwood, una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese, è nata a Ottawa nel 1939. Nella sua prolifica carriera ha pubblicato una quarantina di libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L'assassino cieco e nel 2008 il premio Principe delle Asturie .

LA MIA RECENSIONE:

Il racconto dell’ancella è un romanzo distopico ambientato in America, in un 2005 in cui la maggior parte delle persone è ormai sterile. La protagonista Difred è un Ancella, una delle poche donne ancora in grado di avere figli. Tutte le altre ritenute inutili, vengono mandate nelle Colonie dove spetta loro una fine terribile. Difred viene strappata via dalle braccia di suo marito e della sua bambina. Viene addestrata in una scuola per sole Ancelle, per poi essere mandata in una casa di famiglie potenti. Il suo unico scopo, privata di qualsiasi diritto umano e del suo nome, sarà quello di dare un figlio al suo Comandante che non ne ha mai potuti avere con la moglie. In un mondo totalmente controllato però, la speranza non può morire.

Questo romanzo racconta una storia che fa venire la pelle d’oca. Perché si possono provare solo brividi e orrore quando si parla di argomenti così forti. Difred, il cui vero nome è June, è una donna che ha avuto la fortuna di non essere sterile. Ma a causa di ciò le viene portato via tutto: la figlia, il compagno, il suo conto in banca, il lavoro, la sua libertà, il suo stesso corpo. Difred non è libera di uscire quando vuole, di parlare, di vivere. Ce lo racconta pagina dopo pagina, parlando in prima persona. I suoi pensieri si focalizzano sui suoi ricordi, come era prima di tutto questo la sua vita. A volte invece descrive minuziosamente la stanza in cui viene rinchiusa. E lo fa in un modo che rende inquieti, che toglie il respiro e che non annoia mai. Spesso si ha la sensazione di leggere i pensieri di una persona che sta per impazzire, l’unico modo che ha per affrontare i maltrattamenti che subisce ogni giorno. In questo libro ci sono scene brutali e forti che non mi hanno lasciata indifferente. Sono scene che fanno riflettere.
La storia di Difred è tanto terribile quanto potente. Bisogna leggere questo libro per capire di cosa sto parlando.

Margaret Atwood ha avuto un’idea geniale, seppur malsana, e grazie al suo stile particolare ha reso questo romanzo emozionante. Ho trovato tutti i personaggi degni di nota e il finale, pensandoci bene, è perfetto, anche se mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Eppure non si poteva immaginarne un altro. Consiglio a tutti la lettura di questo libro che può essere spunto di riflessioni e una lettura decisamente diversa dal solito.

Valutazione:

Cari lettori, cosa ne pensate? Vi ispira? Avete visto che la serie TV?
Dreaming Fantasy

lunedì 17 luglio 2017

Recensione: "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Buonasera lettori, come state?
Qui tra un po' devo mettermi una felpa per scaldarmi, c'è un bel freschino dopo il caldo asfissiante dei giorni scorsi. Sotto al sole delle tre sul mio terrazzo, oggi ho finito in completo relax il nuovo romanzo di Bianca Marconero, L'ultima notte al mondo, di cui avrete sicuramente sentito parlare! Un romanzo che personalmente ho atteso da mesi e che non appena pubblicato dalla casa editrice, ho stretto fra le mani piena di aspettative. Perché sì, io adoro questa autrice e non mi perdo neanche un suo libro.



L'ULTIMA NOTTE AL MONDO

di Bianca Marconero
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 448 ▪ Prezzo: 5,90 €
Data di pubblicazione: 29 giugno 2017
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TRAMA: Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola

L'AUTORE:
Laureata in Lettere con lode, presentando una tesi su un poema cavalleresco in ottave, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini), pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.

LA MIA RECENSIONE:

Marco Bertani vive a Bologna ed è cresciuto in uno dei quartieri più malfamati senza una madre. Dopo la morte del padre e l'espulsione dal liceo, si trasferisce a Londra per cambiare aria. Al suo ritorno, riprende la sua vita in mano, grazie all'aiuto del suo migliore amico Gennaro e oggi, all'età di ventitré anni lavora come cameraman per una televisione locale. Proprio a Bologna, dopo tanto tempo, rivede la ragazza di cui è sempre stato innamorato, fin dal primo giorno in cui l'ha vista al ginnasio: Marianna.
Marianna vive in un mondo completamente diverso da quello di Marco. Famiglia più che benestante, con un fidanzato perfetto, Luca, con cui sta fin dai tempi del liceo. Ma le sue abitudini e la sua vita vengono sconvolte quando Luca decide di lasciarla e Marianna, grazie a un tirocinio dopo la laurea, incontra di nuovo Marco...

Questo libro racconta una storia d'amore tra due ragazzi di mondi lontani anni luce. Marianna, tutta sorrisi, vestiti eleganti, risposte garbate, contegno e Marco, taciturno, il ragazzo che “è stato espulso dal liceo”. Non solo amore, ma reti di amicizie, tradimenti, ingenuità, tenerezza, malintesi. Due vite raccontate a trecentosessanta gradi che si cambiano.

Bianca racconta la storia a capitoli alterni dal punto di vista di Marco e dal punto di vista di Marianna. Due personaggi e punti di visti ben definiti e differenti. Fin da subito Marco mi ha conquistata con il suo modo di fare e con il suo carattere. Marianna al contrario non sono riuscita a farmela piacere. Ci sono parecchie situazioni in cui avrei voluto prenderla per le spalle e scuoterla. Quindi sì, mi ha fatta innervosire e non poco. Marianna è ingenua e così accondiscente da sembrare impossibile. Non essendo entrata in sintonia con il suo personaggio, mi sono ritrovata in alcuni punti un po' scocciata dal tira e molla con Marco, chiedendo quando diavolo si potesse arrivare a una soluzione delle situazioni.

E poi arriva il finale, quello che ti aspetti, ma a cui in realtà non sei pronta. Arriva il finale e ti ritrovi commossa come una stupida, con il fiato sospeso, anche se già immaginavi tutto. Questa è la magia che compie Bianca Marconero con le parole. Le mette in fila fino a creare personaggi unici, a cui inesorabilmente ti affezioni. Anche se ti fanno innervosire. E questo è ciò che apprezzo di più: la sua capacità di mettere le emozioni sulla carta e farle sentire al lettore.

Non da meno è Ed ero contentissimo, il prequel inserito nelle ultime pagine del libro. Una storia a mio parere indispensabile che completa la storia di Marco e di Marianna con gli episodi del liceo.

Nonostante il mio rapporto con Marianna, ho divorato L'ultima notte al mondo. Inutile dirvi che consiglio a tutti di non perdersi neanche un libro di questa autrice!

Valutazione:

Cosa ne pensate di questo libro? Lo avete già letto? *-*
Dreaming Fantasy
GRAFICA E LAYOUT A CURA DI DAYDREAM DESIGN ©